L'angolo del Docente Facebook ad: “Dieci Minuti, Non di Corsa”

Running for 45 days since August 19, 2026. Crush last saw it on October 3, 2026.
Run by L'angolo del Docente on Facebook. Crush is not the advertiser and does not verify its claims. See this ad in Meta's Ad Library(opens in a new tab)
Want an ad like this for your product?
Crush makes new ad images for your product from this ad: your logo, your product photo, your offer.
Trials from $19.95 USD, then $79.95 USD a month. Cancel anytime.
About this ad
- Meta Ad Library ID
- 1491809426004999
- Platforms
- Facebook, Instagram, Audience Network, Messenger and Threads
- Relaunches
- 0
- EU reach
- 119,260
Ad text
Mio figlio Tommaso ha faticato con la lettura fin dalla prima elementare, ma è stato un martedì di ottobre, durante il colloquio con la maestra Elena, che ho capito quanto fosse serio. "È indietro rispetto alla classe, soprattutto nella concentrazione" mi ha detto, con gentilezza ma senza girarci intorno. Sono uscita da quella scuola con la sensazione di aver fallito qualcosa di importante, io che mi ero sempre detta che bastava un po' più di pazienza il pomeriggio, un po' più di ordine nei compiti. Per settimane ho provato di tutto: tabelle dei compiti appese in cucina, premi per ogni pagina finita, persino un'app di esercizi che mio marito Marco aveva scaricato una sera esausta come me. Tommaso si sedeva, faceva il minimo indispensabile, e io restavo lì a chiedermi se il problema fosse lui, o fossi io a non saper trovare il modo giusto. Guardavo le altre mamme al parco, quelle che sembravano avere figli tranquilli seduti a fare i compiti da soli, e mi chiedevo se anche loro nascondessero le stesse serate no. È stata Sara, una collega con un figlio della stessa età di Tommaso, a parlarmene per prima. Aveva iniziato a usare "Mani in Azione", un quaderno di giochi di abbinamento pensato apposta per bambini che faticano a stare fermi su un esercizio. Mi ha detto una cosa che mi ha colpita: "Non promette di risolvere tutto in una settimana. Chiede solo dieci minuti al giorno, un gioco alla volta." Ero scettica, come lo sono sempre stata davanti a metodi che promettono miglioramenti rapidi per problemi che sapevo essere lenti e complicati da affrontare davvero. Scopri il quaderno: https://www.langolodeldocente.it/products/mani-in-azione-giochi-di-abbinamento-per-lapprendimento L'ho comprato comunque, più per accontentare me stessa che per vera fiducia nel metodo. La prima cosa che ho notato è che non chiedeva niente di eccessivo: nessuna promessa di "risultati subito", solo una pagina al giorno, un gioco, un abbinamento semplice, dieci minuti prima di cena. Abbiamo iniziato dalla prima pagina, senza saltare avanti per cercare qualcosa di più adatto alle sue difficoltà specifiche, seguendo semplicemente l'ordine che il quaderno proponeva. Nelle prime due settimane non è successo niente di speciale, e questo, stranamente, mi ha aiutata più di qualsiasi promessa immediata. Lo facevamo alla stessa ora, allo stesso tavolo dove prima si consumavano le nostre battaglie sui compiti. Non vedevo miglioramenti evidenti, Tommaso si distraeva ancora, io mi innervosivo ancora. Semplicemente continuavamo, dieci minuti, ogni giorno, senza aspettarci nulla di diverso. Scopri il quaderno: https://langolodeldocente.it/products/mani-in-azione Intorno alla sesta settimana, un pomeriggio di dicembre, Tommaso ha finito una pagina di abbinamenti da solo, senza che gliel'avessi chiesto, e me l'ha portata con un'espressione che non gli vedevo da mesi. Non ho pianto per il sollievo di un problema risolto — non lo era ancora — ma per qualcosa di più simile alla speranza. Non è diventato un altro bambino da un giorno all'altro, e nessun quaderno potrebbe farlo, questo lo so bene. Ma settimana dopo settimana ho ricominciato a vederlo seduto a quel tavolo non come una battaglia da vincere, ma come un momento nostro. Oggi sono passati quattro mesi da quel colloquio di ottobre. Tommaso non è "risolto", e forse i suoi tempi resteranno sempre un po' diversi da quelli della classe. Ma i pomeriggi in cucina non sono più la guerra che erano, e io non mi sento più in colpa per non aver trovato subito la soluzione giusta, perché ho imparato che i progressi veri non sono mai immediati: sono dieci minuti, ripetuti, senza fretta. Scopri il quaderno: https://www.langolodeldocente.it/products/mani-in-azione-giochi-di-abbinamento-per-lapprendimento Sara mi ha detto che tra le tante mamme che usano questi quaderni, molte raccontano storie simili alla mia: bambini che si distraggono, che si stancano subito, che sembrano "indietro" senza una ragione precisa da poter spiegare a chi chiede. Non è un metodo pensato per un disturbo specifico, ma proprio per questo funziona anche in questi casi: non promette risultati in una settimana, chiede solo di sedersi insieme un giorno alla volta, esattamente come diceva la maestra Elena quel martedì di ottobre, con gentilezza, senza girarci intorno. Quello che questo quaderno offre non è la promessa di risolvere tutto subito, ma la possibilità di ritrovare dieci minuti tranquilli ogni giorno, senza doversi giustificare per i tempi di ogni bambino. È pensato apposta per i pomeriggi in cui le solite tabelle e i soliti premi non bastano più. Ho lasciato il link qui sotto, per chi vuole provare a ricominciare, una pagina alla volta, senza fretta. Scopri il quaderno: https://www.langolodeldocente.it/products/mani-in-azione-giochi-di-abbinamento-per-lapprendimento
Where the ad sends people
angolodeldocente.it
Dieci Minuti, Non di Corsa
Un gioco al giorno per bambini che faticano a concentrarsi
Learn more: langolodeldocente.it(opens in a new tab)







